La storia dell’estratto conto previdenziale di Massimo

Massimo è un uomo di 39 anni.
Lavora da vent’anni come dipendente.
Un giorno si è chiesto: visto che l’azienda per la quale lavoro versa per mio conto i contributi previdenziali, come faccio a sapere quanti sono?

Dopo una ricerca in Internet scopre che nel sito dell’INPS vi è il CASSETTO PREVIDENZIALE.
Per entrare serve una apposita autenticazione. Massimo ha scelto la procedura tramite la CIE, ossia la Carta di Identità Elettronica. Quando gli è stata rilasciata gli hanno dato un PIN.
Per attivare la procedura ha seguito questi step:
1. ha scarica sullo smartphone – il cellulare – L’APP CieID
2. ha quindi inserito nel sito il numero di serie della CIE
3. ha cliccato “procedi”
4. ha aperto l’APP CieID e ha cliccato “scansione codice QR”
5. si è aperto così nello smartphone un lettore QR con il quale ha inquadrato il codice QR presente sul sito dell’INPS
6. a questo punto ha inserito nello smartphone gli ultimi 4 numeri del PIN
7. e ha appoggiato la CIE nel retro dello smartphone per l’autenticazione
8. il questo modo è stato generato un Codice OTP (One Time Password, ossia una password che può essere utilizzata una sola volta) che è stato inserito nel sito dell’INPS

E’ così entrato nel CASSETTO PREVIDENZIALE.

Scegliendo dal menù la voce “Posizione assicurativa” Massimo ha potuto prendere visione del proprio ESTRATTO CONTO PREVIDENZIALE, nel quale è riportata tutta la sua storia lavorativa: per chi ha lavorato, in quale periodo e quale è stato il suo reddito.

Ma come fa a conoscere quali sono le prestazioni che ha maturato ad oggi?

Non sta pensando alla pensione che percepirà quando andrà in pensione. Sa che il sistema pensionistico è in crisi e lui non deve farsi troppe aspettative.
In questo momento sta pensando alla pensione che percepirebbe dallo Stato se, per qualche grave motivo, dovesse non poter più lavorare.

Lui è sposato ed ha un figlio che va alla scuola elementare. Da quando è nato, sua moglie ha chiesto il part-time, per potersi dedicare a lui.
Massimo quindi è la principale fonte di reddito per la propria famiglia e lui vorrebbe quindi sapere anche che cosa spetterebbe alla moglie nel caso peggiore…

Nel sito dell’INPS non è riuscito a trovare queste informazioni.
Digitando nella funzione di ricerca “La mia pensione” è riuscito a trovare una simulazione solo della pensione di vecchiaia e la data del pensionamento in base alla norme vigenti.
La simulazione della pensione di vecchiaia ha confermato i suoi timori: andrà in pensione con il 78% dell’importo del suo ultimo reddito.
E’ riuscito a conoscere anche l’importo del contante contributivo, ossia l’insieme dei contributi versati e risalutati.

Ma ha avuto comunque delle risposte parziali alle sue domande.

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